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Un ulivo secolare in un oliveto di Biccari

Chi siamo

Il nome viene dalla località in cui nonno Peppe acquistò un oliveto abbandonato, vicino al paese.

Contrada Ingegnoso nasce dall’amore per la mia terra, la Puglia e dalla passione per un prodotto a me molto caro, l’olio extra vergine di oliva.

Sono di Biccari, un piccolo borgo che sorge nel territorio del Subappennino Dauno, in provincia di Foggia, lì dove i profumi e i sapori ti fanno sentire a casa, creando un’atmosfera unica tra gli ulivi che adornano il paesaggio. 

Il mio obiettivo: valorizzare attraverso la corretta conservazione, la qualità dell’olio extra vergine di oliva, ottenuto da olive coltivate e trasformate in Puglia, a Biccari per essere precisi!

Così, con il prezioso supporto di mio marito Francesco, ho intrapreso questo progetto che, casualmente, si è intrecciato con la dolce attesa e la nascita di nostra figlia e oggi con l’arrivo del fratellino.

Diventare mamma mi ha regalato anche un forte senso di responsabilità verso le future generazioni, non solo verso i miei figli. La responsabilità di fare ed educare a fare scelte sostenibili e consapevoli.  La responsabilità di dare valore al proprio territorio e alla qualità dei suoi prodotti. Consapevolezza, sostenibilità e qualità sono le parole chiave da cui sono partita. 

“Contrada Ingegnoso” rappresenta un ritorno alle mie origini: infatti individua la località in cui mio nonno Peppe aveva acquistato un oliveto abbandonato, meno di 100 alberi nelle vicinanze del paese. Veniva raggiunto a piedi da mia madre, sua sorella e i suoi fratelli, che lo hanno visto rinascere grazie al duro lavoro.

Ed io l’ho visto divenire rigoglioso, grazie al pollice verde di mia madre, Michelina che l’ha dipinto di fiori e di mio padre Aurelio, che cura con passione l’oliveto.

Tra gli ulivi sono cresciuta, sin dai tempi in cui io e le mie sorelle, bambine, raccoglievamo le olive a terra, sotto l’occhio vigile, amorevole e attento dei nonni, spinti dall’abitudine contadina a ridurre lo spreco al minimo, questo mentre i “grandi” usavano le scale, per la raccolta sui rami. Oggi il sistema di raccolta utilizzato consente di ottenere un olio di qualità, attraverso l’uso di scuotitori e abbacchiatori, e delle immancabili “racanelle”, le reti che vengono disposte con cura sotto gli alberi per la raccolta del frutto appena colto. Il lavoro di raccolta viene svolto e guidato da mio cognato, Raffaele, che mi garantisce un prodotto sano, pronto per la molitura.

Per me, dal partecipare alla raccolta a ritrovare l’olio come argomento di studio per la tesi di laurea, il passo è stato breve. 

Si può dire che il suolo di Contrada Ingegnoso è il terreno fertile da cui è nato il progetto, un sogno diventato realtà. 

Contrada Ingegnoso rappresenta il ritorno alla mia terra, alla mia Puglia, al mio amato paese, Biccari, dove sono tornata dopo un periodo da fuori sede e dove vivo con la mia famiglia. Contrada Ingegnoso è il ritorno alle Radici… del gusto appunto! 

Simona

Simona e Francesco seduti sotto un ulivo secolare, in un prato fiorito
Simona e Francesco, sotto un ulivo secolare.
Raffaele raccoglie le olive con lo scuotitore, sopra le reti stese sotto l’ulivo
Raffaele alla raccolta, con lo scuotitore.